A questo link sarà possibile visualizzare l’ultimo documento del Comitato promotore
Ultimo documento in ordine di tempo del Comitato promotore
Convegno “Sapere per Contare” – Perugia 28 marzo 2012
Il prossimo 28 marzo si terrà a Perugia un convegno nazinale sull’apprendimento permanente.
Dopo le iniziative di Milano e Napoli, con il convegno umbro, oltre a presentare le “10 proposte per il diritto all’apprendimento permanente”, verrà posto al centro dell’attenzione il tema della costruzione di sistemi territoriali per l’apprendimento permanente.
Il convegno di Perugia è promosso da:
- Agenquadri
- Auser
- CGIL
- EdaForum
- FLC CGIL
- Fondazione Di Vittorio
- Proteo Fare Sapere
- SPI CGIL
e continua il percorso di elaborazione e proposta avviato con gli Stati Generali della Conoscenza.
A questo link il programma definitivo dell’iniziativa
“Sapere per Contare”, Napoli 27 gennaio 2012
Attenzione! Cambio data. L’iniziativa si terrà il 27 gennaio 2012 stessa sede.
Dopo l’iniziativa di Milano del 12 ottobre scorso, il prossimo 27 gennaio si terrà a Napoli un convegno nazionale sull’apprendimento permanente.
Il convegno di Napoli è promosso da Agenquadri, Auser, CGIL, EdaForum, FLC CGIL, Proteo Fare Sapere, SPI CGIL e continua il percorso di elaborazione e proposta avviato con gli Stati Generali della Conoscenza .
In particolare con questa iniziativa, oltre a presentare le “10 proposte per il diritto all’apprendimento permanente”, saranno al centro dell’attenzione i problemi della formazione permanente nel Mezzogiorno e si definiranno specifiche proposte di intervento territoriale.
Nel corso del convegno interverranno Luigi De Magistris (sindaco di Napoli), Federico Libertini (segretario della C.d.L.di Napoli, Annamaria Palmieri (assessore all’Istruzione comune di Napoli), Marco Rossi Doria (sottosegratario MIUR), Fulvio Fammoni (Segreteria nazionale CGIL), esponenti del mondo della cultura, rappresentanti ANCI, Conferenza delle Regioni, istituzioni e associazioni locali.
Nei prossimi giorni invieremo il programma definitivo del convegno.
Non c’è altro tempo da perdere: 10 PROPOSTE PER L’APPRENDIMENTO PERMANENTE
Un impegno che ritrova energia a partire da un recente convegno.
E’ stato davvero un bel momento quello del Convegno nazionale “Sapere per contare Cittadinanza, lavoro, territorio, integrazione ” che si è tenuto a Milano, presso la Camera del Lavoro, il 12 ottobre scorso.
http://www.flcgil.it/attualita/sapere-per-contare-convegno-nazionale-a-milano-il-12-ottobre-2011.flc
Segno che intorno al lifelong learning c’è interesse e voglia di impegnarsi. Tuttavia davvero non manca (o proprio perché non manca) la consapevolezza che anche su questo terreno la situazione è particolarmente problematica. Basti pensare che il nostro paese è sprovvisto di un sistema coordinato e unitario di educazione degli adulti. Una situazione ben tratteggiata dalla relazione di una ricercatrice dell’ISFOL.
Nel corso della giornata, è stato palpabile l’apprezzamento per la messa in campo delle 10 proposte per l’apprendimento permanente (10 proposte in allegato). Proposte chiare, concrete, percorribili. Che sono state prese a riferimento, declinate, corroborate dai tanti interventi che si sono succeduti. Quelli dei docenti, in sofferenza per la mancata istituzione di una autonomia scolastica, i CPIA, dedicata all’istruzione degli adulti, ma che continuano a lavorare nei CTP e nei corsi serali. Quelli degli amministratori locali che già in molte situazioni, pur nella ristrettezza dei mezzi, supportano significative esperienze ed altre sono in progettazione anche come esito del convegno stesso. Quelli del Terzo Settore che animano iniziative attraverso le quali raccolgono domande e coinvolgono soggetti altrimenti irraggiungibili. Quelli delle parti sociali che hanno rilanciato il ruolo insostituibile della contrattazione decentrata.
Una giornata importante , insomma, all’interno della quale è stato evidenziato come il sistema pubblico dell’istruzione, a partire dai suoi primi segmenti e dai servizi educativi dell’infanzia, abbia un ruolo determinante da svolgere nella prospettiva dell’apprendimento permanente. Ciò comporta una urgente inversione di tendenza nelle politiche scolastiche per salvaguardare e implementare la qualità di quel sistema.
La conoscenza è volano di una diversa qualità della crescita e chiave del benessere delle persone. Formazione e informazione determinano inclusione o esclusione dalla società, per questo democrazia e conoscenza sono interdipendenti.
Non ci sarà uscita dalla crisi senza interventi per far ripartire la crescita, perciò diventano prioritari gli investimenti in formazione e ricerca, la qualità dell’istruzione, il diffuso innalzamento delle competenze dei giovani e degli adulti, il potenziamento dell’interazione tra sistema produttivo e sistemi della conoscenza.
Anche nella tavola rotonda con le forze politiche sono stati espressi contenuti non banali, si è delineato un articolato orizzonte di impegno, a partire dalla valorizzazione del disegno di legge per l’apprendimento permanente.
Da segnalare le assenze. Assente il governo: pare sia vietato partecipare ad iniziative in odor di sindacato, peggio se CGIL, e assenti le forze politiche di maggioranza: forse il tema suscitava qualche imbarazzo dato il totale disinteresse da loro dimostrato in questi anni di governo.
Assente la Conferenza delle Regioni che si riserva però, in una seduta della Commissione Istruzione e lavoro, di prendere in esame le 10 proposte, e, successivamente, farà pervenire il suo riscontro. Il Comitato promotore ha già provveduto ad inviare il testo alla IX Commissione.
Il percorso continua.
Sapere per contare – Milano 12 ottobre 2011
Agenquadri, Auser, CGIL, Edaforum, FLC CGIL, Proteo Fare Sapere, e SPI CGIL promuovono un’iniziativa dal titolo “Sapere per contare. Cittadinanza, Lavoro, Integrazione, Territorio”.
Qui la locandina dell’iniziativa
MCE aderisce alla manifestazione “Pubblico è futuro”
A questo link il comunicato del Movimento di Cooperazione Educativa
“Pubblico è futuro” – L’appello di Domenico Pantaleo per l’8 ottobre
Ai promotori degliStati Generali della Conoscenza
Cari amici,
“Pubblico è futuro” sarà questa la parola d’ordine della grande manifestazione nazionale promossa dalla Cgil, dalla FLC CGIL e dalla Fp Cgil a Roma l’8 ottobre.
Ancora un appuntamento di lavoratori e di popolo per esprimere il radicale dissenso suuna manovra finanziaria che colpisce pesantemente il lavoro pubblico e lo stato sociale, distrugge i diritti nel lavoro e non favorisce né la crescita né l’occupazione.
Il nostro Paese per uscire dalla crisi ha bisogno di cambiare profondamente il suo modellodi sviluppo.
Sarebbe una grande sfida.
Ma il Governo sa solo tagliare la spesa sociale ed è incapace di investire nel futuro. Esclude le nuove generazioni dal lavoro, scaricando su di esse buona parte dei costi della crisi.
La Cgil ha dimostrato che era possibile un’altra manovra per garantire la crescita, l’occupazione, l’equità e la giustizia. Ha presentato una piattaforma per ridare centralità allavoro e alle protezioni sociali come fattore anche di coesione.
Gli Stati generali della Conoscenza sono stati un’esperienza che ha arricchito tutti noi che li abbiamo voluti e vissuti e hanno avuto il merito di rimettere al centro dell’attenzione la conoscenza come bene comune, principio base per un progetto di rinnovamento sociale e di ricostruzione democratica ed etica del nostro Paese.
Occorre dare continuità a quella esperienza che ha superato ogni parzialità per costruire una rete ampia di soggetti impegnati a progettare vere riforme della scuola, dell’università, dell’afam e della ricerca pubblica.
Siamo convinti che un sentire e un’azione comune siano necessari per affrontare l’insieme delle emergenze che il nostro Paese sta vivendo, purché l’intera società civile abbia coscienza che cambiare si può. Con questo spirito chiediamo la vostra adesione alla manifestazione dell’8 Ottobre che vuole essere aperta a quanti condividono la nostra voglia di cambiare e hanno fiducia che ciò sia possibile.
Un caro saluto
Il Segretario Generale FLC CGIL Domenico Pantaleo
Congresso nazionale di Legambiente Scuola e Formazione
Gentili amici,
i prossimi 21 e 22 ottobre si terrà a Bologna il Congresso Nazionale di Legambiente Scuola e Formazione
“Apprendere tra scuola e territorio
per una nuova responsabilità educativa”.
Come potete vedere dal programma allegato, l’iniziativa oltre ad essere un momento politico importante per la nostra associazione, crediamo possa rappresentare un’occasione di ulteriore confronto su alcune delle riflessioni maturate all’interno del nostro comune lavoro per gli “Stati generali della conoscenza”.
Pertanto ci auguriamo di farvi cosa gradita inoltrandovi l’invito a partecipare.
Sul nostro sito www.legambientescuolaformazione.it troverete la scheda di partecipazione.
Un cordiale saluto.
Vanessa Pallucchi
Presidente Nazionale Legambiente Scuola e Formazione
Iniziativa MCE
Laboratori e scambi di esperienze a partire dai
10 punti sulla convivenza interetnica di Alexander Langer
per la costruzione di materiali educativi interculturali
Carissimi,
tra le iniziative in vista di approfondimenti tematici per gli stati generali della conoscenza il MCE (il gruppo della Scuola di Formazione Interculturale – SIF) ha in programma una tre giorni in collaborazione con altre associazioni (Cenci casa-laboratorio, Asinitas, Movimento Nonviolento, Fondazione Alexander Langer Siftung e dalla rivista “gli asini”).
L’iniziativa avrà luogo nella casa laboratorio di Cenci (Amelia, Terni) il 23 e 24 settembre 2011.
Sia il contenuto (la convivenza interetnica a partire dalle proposte d Langer) che l’approfondimento metodologico sulla didattica laboratoriale hanno molto a che vedere con quanto emerso nei seminari di maggio.
Mi dispiace non aver potuto informarvi prima dell’iniziativa, ma spero che qualcuno di voi possa essere interessato a partecipare, magari solo il sabato, all’incontro dibattito.
Vi invio il programma e una serie di appunti introduttivi ai laboratori.
Convegno AGI
La Sezione romana dell’Associazione Giuriste Italiane organizza una conferenza dal titolo “Donne: dal Risorgimento alla Repubblica”.